Home

Note biografiche
Percorso Artistico
Gallerie
Valori di continuità
Contatti
Link
Brochures
Recensioni
 

“In quest’opera si nota tutta la capacità stilistica di Walter Buscarini.

Il segno viene scomposto in funzione di una figurazione che allontanatasi dai canoni classici della pura accademia, ritrova in forme collocate nello spazio la sua vera identità. Girasoli.

La natura entra con forza in quest’opera, portando con sé la luminosità cromatica data da espliciti gialli ed evocativi verdi”.

Salvatore Russo            07.04.2010
    Recensione "L'essenza del Colore"di Valeria S. Lombardi      
   

 

 

     
   
La composizione , la figura e il paesaggio sono elementi legati alla tradizione dell'arte con una tavolozza amalgamata attraverso gli stati d'animo di ognuno di noi.
Parliamo di Walter Buscarini, artista attento alla linea anatomica, sia nella figura che nelle nature morte. La filosofia dell'arte è il saper descrivere  delle capacità guidate da tensioni analitiche vivaci, tratte dall'anima, dalla coscienza, determinata dal suo stile e dalla decisione che conduce Buscarini amalgamando pigmenti di consapevole qualità creativa emozionale.

L'artista incide nelle sue tele la tridimensionalità della scultura, con capacità e maestria: significa che lo studio per la realizzazione è dotato di particolari qualitativi interiori,ed è proprio nella consapevolezza della propria intelligenza creativa che Walter scopre se stesso e lo manifesta con un linguaggio molto esplicito, pittorico, ben saldo all'espressività del creato.

Per l'artista la pittura è una festa che non deve mancare perchè è come se fosse un richiamo di una missione per se stesso e per un pubblico che lo sostiene nell'apprezzare continuamente le sue creature. Non si può parlare di fragilità, bensì di emotività, espressa da uno scarico psichico che è il particolare dell'oggetto descritto con sinfonia e con poesia

 

 

 

 

Walter Buscarini, artista sardo,della nuova figurazione propone nella sua recente produzione artistica, una serie di opere molto originali, diverse tra loro e ricche di contenuto.Si tratta di composizioni naturalistiche arricchite da particolari, da scenari di sfondo e ambientazioni che conferiscono all'immagine un aspetto surreale,che rappresenta la volontà psicologica dell'artista nel voler trasformare la sua figurazione oggettiva in una composizione dettata unicamente dalla sua fantasia.

L'artista delinea un mondo interiore fatto di ricordi,di paesaggi mediterranei e di figure femminili, dai volti molto espressivi e inseriti in contesti atipici.Parliamo di tendenze e di figurativo surreale, in quanto l'artista vuole esprimere la vita dei sogni e delle associazioni psicologiche, attraverso la rappresentazione di immagini tratte dal mondo naturale, lavorando con intuito ed espressività per giungere da una risoluzione finale piuttosto valida.Arte è sinonimo di commozione, comprensibilità, fantasia, emotività, intuito, e saper fare Arte significa "saper operare secondo questi termini", seguendo i principi immateriali dell'essere, dell'animo e della propria sfera interiore."

Buscarini è in grado di "fare Arte", in quanto insegue semplicemente le sue emozioni esternando una grande sensibilità di uomo e di artista, dimostrandosi anche un bravo disegnatore, che realizza prospettive, che scompone l'immagine in piani diversi con diverse profondità, che crea per trasformare e per dare alle sue opere, un'impronta creativa "tutta al personale".La natura è costantemente presente con le composizioni floreali e i paesaggi illuminati dai pigmenti più solari, dalla luce solare o lagunare. Nelle nature morte i suoi oggetti inanimati sono composti secondo personale intendimento e sensibilità attraverso giochi di luci e ombre e sapienti contrasti cromatici.L'artista vive a contatto con la natura, è evidente, sa osservarla ed ascoltarla: la rappresenta ,infatti,da esperto conoscitore, senza trascurare i dettagli più minuziosi.

La tavolozza di Walter è stridente di colori,arricchisce la linea grafica del disegno, con toni cromatici opportunamente adoperati e accostati nell'opera.

 

 

 

Molto interessante nel lavoro dell’Artista è l’uso che fa a livello cromatico.
Nelle sue opere i colori appaiono essenziali nella struttura e carichi di espressione nella forma. Un linguaggio cromatico, il suo, che attraverso la sfumatura del colore riesce a dare la stessa forza evocativa della pittura materica
. La sua è un’indagine che parte da elementi semplici fino ad arrivare alla complessità della psiche. Il gesto della rappresentazione è autentico e si fa portavoce di valori “altri” rispetto a quelli immediatamente percepibili. Una figurazione che abbandona i canoni classici per dedicarsi ad accostamenti decisamente insoliti.In Buscarini il “non detto” prende il posto del banalmente “evidente”. Il labirinto della psiche ritrova il filo di Arianna che perso il suo vero valore di “fil rouge” che lega  gli stati di coscienza, si trasforma in qualcosa di istintivo che è pronto ad essere riportato su una tela che si fa diario di vita. La sua ricerca spazia tra una memoria che chiede di essere riportata alla luce e il non detto che trova nella dimenticanza la sua migliore rappresentazione. La tela da perfetta tabula rasa si trasforma in un nuovo mondo, fatto di sensazioni tacite ma al tempo stesso manifeste. La luce nelle sue opere “oscura” il buio. Le tenebre scompaiono. I sentimenti si fanno portavoce di emozioni profonde. La componente emozionale traspare da ogni opera dell’Artista. Un’ emozione che assume significati “altri”. Un’emozione che assapora l’infinito e lo riporta su tela. L’Artista nelle sue opere va dunque oltre la classica figurazione accademica e arriva ad elaborare un linguaggio espressivo proprio. Un linguaggio dalle linee essenziali.

        Salvatore Russo      07.04.2010